Progetto BILL 2025-2026: la forza delle storie, il coraggio delle idee
Nel corso dell'anno scolastico, la nostra scuola ha aderito al progetto BILL – Biblioteca itinerante della Legalità, un percorso educativo che promuove la lettura come strumento di crescita civile, consapevolezza etica e partecipazione democratica. Attraverso una selezione di libri e albi illustrati dedicati ai temi della legalità, della giustizia, dei diritti e della tutela dell'ambiente, alcuni studenti di diverse classi della scuola Spinelli hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con questioni di grande attualità e rilevanza etica. Le letture proposte hanno stimolato nei ragazzi la curiosità di approfondire, suscitato domande e riflessioni profonde. Dopo la lettura, su un modello fornito dall’insegnante, gli studenti hanno analizzato i propri testi, evidenziato le parti più significative, discusso i messaggi degli autori e preparato una relazione per la condivisione del proprio lavoro. In particolare, le opere dedicate alla salvaguardia dell'ambiente hanno favorito una riflessione sulle sfide ecologiche del nostro tempo e sulla responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di un futuro sostenibile. A conclusione del percorso, gli alunni hanno trasformato le loro riflessioni in alcuni podcast destinati alla radio della scuola. Ogni lettore ha realizzato un contributo originale che racchiude considerazioni personali e suggerimenti di lettura rivolti ai coetanei. I podcast rappresentano così non soltanto un prodotto finale, ma anche una testimonianza concreta del percorso di crescita compiuto attraverso la lettura e il confronto.
Particolarmente significativa è stata l'esperienza che ha integrato la lettura con l'uso consapevole delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale. Dopo aver letto Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Paladini di giustizia di Francesco D'Adamo, uno studente ha utilizzato la chatbot Mizou per progettare un'intervista impossibile ai due magistrati, simbolo della lotta alla mafia. Attraverso un accurato lavoro di documentazione e rielaborazione dei contenuti del libro, l'alunno ha costruito domande e risposte coerenti con il pensiero e l'impegno civile di Falcone e Borsellino, animando poi il dialogo con una voce campionata. L'attività ha mostrato come gli strumenti digitali possano diventare preziosi alleati dell'apprendimento quando vengono utilizzati in modo critico, creativo e responsabile.
L'intero progetto ha confermato il valore della lettura come esperienza capace di andare oltre la semplice acquisizione di informazioni. Leggere significa entrare in contatto con storie, idee e valori che aiutano a comprendere meglio la realtà, a sviluppare empatia e a maturare una coscienza civica. Attraverso i libri, i ragazzi hanno potuto interrogarsi sul significato della giustizia, del rispetto delle regole, della tutela dei beni comuni e della responsabilità verso l'ambiente e gli altri. La partecipazione attiva degli studenti, la qualità delle riflessioni emerse e l'entusiasmo con cui sono stati realizzati i podcast testimoniano il successo del progetto BILL nella nostra scuola. Un'esperienza educativa ricca e coinvolgente, che ha saputo coniugare lettura, cittadinanza attiva, competenze comunicative e innovazione tecnologica, contribuendo alla formazione di lettori più consapevoli e cittadini più responsabili.
La referente prof.ssa Beatrice Raveggi





